Ricordare gli orrori delle guerre

 

 

Rendiamo pubblica questa intervista fatta da un ragazzo di 16 anni, liceale, a suo nonno novantatreenne, che ricorda, con estrema lucidità, avvenimenti vissuti della II Guerra Mondiale, quando lui aveva dagli 8 ai 13 anni, perché pensiamo sia importante trasmettere certe esperienze, anche apparentemente le più banali e quotidiane, per far capire, soprattutto alle generazioni più giovani, che la guerra non è un gioco, come vogliono farci credere in TV politici e giornalisti, ma un vissuto straziante, che si deve assolutamente bandire dal nostro pianeta, se vogliamo un mondo libero, progredito, di uomini consapevoli e felici e non un mondo distrutto, dove i bimbi e civili inermi muoiono sotto bombe devastanti.

 

Per questo saremo sempre contro la guerra e lotteremo sempre con tutte le nostre forze per la Pace e per dar vita a un mondo dove le cause delle guerre siano totalmente rimosse dall'agire politico di ogni essere umano, di ogni popolo e di ogni società. 

 

 

Circolo Culturale Proletario si Genova

 

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28 agosto 2025